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la presse à Gaza volontairement ciblée par Israel

Basel Adra sa che tornato a Masafer Yatta troverà la situazione che ha lasciato

Il regista e attivista palestinese, Oscar per il film “No other land”, è stato in Italia. Un’occasione per richiamare l’attenzione anche su ciò che sta intorno al presunto “accordo di pace” : dal 7 ottobre 2023 in Cisgiordania ci sono stati mille morti, dall’inizio dell’anno 13 persone sono state uccise dai coloni, tutti ancora liberi. “Quando vogliono possono prendere un aereo, venire a Roma in vacanza e poi tornare e uccidere ancora. Non si sta facendo niente contro questi criminali. I vostri governi sono complici”

la presse à Gaza volontairement ciblée par Israel

GAZA : UN MASSACRO FINALIZZATO

Centosettanta giornalisti palestinesi uccisi da Israele e dal suo esercito dal 7 ottobre 2023. Il governo israeliano sta uccidendo un giornalista palestinese dopo l’altro che suscita scalpore.

cuba _ drapeau national

Era notte a l’Avana

Viaggio a l’Avana dove il tempo si è fermato fra i rottami di una guerra fredda insostenibile e nell’indifferenza di un occidente che ha interpretato la storia in modo deformato

CORRISPONDENTE, UN LAVORO SPEZZATO ?

Prima di parlare di corrispondenze all’estero, parliamo di cos’è il giornalismo, di chi è un giornalista. Ricordiamolo, appunto, anche perché in molti, in troppi non lo sanno più, o fanno finta di non saperlo più. Il giornalista è il tramite che unisce un fatto a un lettore. Non è il lettore, non è il fatto. Oggi, si confondono i tre ruoli: chi è testimone di un fatto crede di essere perciò pure un giornalista. E invece no, resta un testimone. Il giornalista, perché è un professionista, prende una giusta distanza dal fatto e lo analizza. Come dice a meraviglia il mio amico e collega Paolo Valenti, un giornalista, depositario di storie, sa vedere, sa raccontare e sa amare il mondo.

Una vita per la cultura

Quest’anno festeggio i miei 44 anni di carriera. Era il 1980, quando ho mosso i primi passi nella cultura e, ad oggi, posso dire che il viaggio in cui, senza nessuna contezza dei risultati futuri, mi imbarcavo mi ha portato, come in un’Odissea contemporanea, a toccare mete tutte diverse, esplorare paesi sempre nuovi e ad essere coinvolta in avventure tra le più disparate.

Il giornalismo senza giornalisti

Territorio e fuga di un mito: il giornalismo europeo negletto dagli attori continentali nell’era del neoliberismo big tech e dell’intelligenza artificiale, ovvero, il giornalismo senza giornalisti.

Il Canto dei giornalisti

par Jean Santilli L’amico Paolo Alberto Valenti mi chiede una riflessione sull’Italia a proposito della crisi del giornalismo. Sento, sento che se apro quella porta, ne uscirà un flusso di parole che non saprò incanalare. Allora sbircio dalla serratura. Filtra… Leggi tutto »Il Canto dei giornalisti